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La conduzione del mio allevamento
Sono solito, durante il periodo degli accoppiamenti, aumentare il
tenore proteico e vitaminico con l'aggiunta di alcuni aliementi.
In primis vorrei passare in analisi la preparazione e l'utilizzo
dei semi germinati.
I germinati, a differenza delle altre tipologie dei semi, che
vengono a contatto con l'acqua, vedi ad esempio i semi cotti, e
ammollati, hanno una maggiore concentrazione di principi nutritivi.
Adesso proporrò la mia personale preparazione dei semigerminati,
premettendo che vi sono innumerevoli modalità, che ovviamente
cambiano da allevatore ad allevatore, quindi da non prendere come
"vangelo".
Tutti sanno che bisogna fare un pò di esperienza prima
di arrivare alla "perfezione", per questo io vi suggerirò
il sentiero da seguire, poi la strada la troverete da voi, migliorandovi
da soli, di volta in volta, come feci anch'io all'inizio quando
imparai a prepararli.
A) SEMI GERMINATI
- PREPARAZIONE:
Prendo una manciata di semi (in rapporto
alla quantità di uccelli che allevate), e li metto in ammollo
in acqua e amuchina per 24 ore.
Il giorno dopo, dopo averli scolati e dopo aver allontanato l'acqua
di scarto prodotta dai semi, li sciaquo abbondantemente... e ripeto
l'operazione più volte al giorno...non c'è un numero
di volte di riferimento, che possa standardizzare l'operazione,
più volte si sciaquano, più i semi saranno umidi,
meglio riusciranno ad estrinsecare la capacità di emettere
la radichetta.
Siamo al secondo giorno...bene anche la stessa storia...sciaquare
e risciaquare più e più volte i nostri semi...tutto
ciò va ripetito fino alla sera...
L'ultimo giorno, praticamente dopo 48 ore,non contando l'ammollo
del primo giorno; dopo averli scolati, possiamo somministrarli...
Possiamo, ovviamente, per diminuire la quotà acquosa dei
semi stessi, asciugarli o con: pastone secco, con cous cous o con
pastone per tacchini.
(Ricordate di poggiare sullo scolino, la sera prima di andare
a dormire, un piattino di ceramica per evitare di perdere eccesive
quote di umidità che potrebbero rivelarsi preziose).
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Additivi:
Con il suddetto termine s’intendono, tutti quei presidi
che vengono aggiunti all’alimento, che possono aumentare e
migliorare le performance dei nostri amici volatili.
Partirei col dire, che già i mangimi che vengono immessi
sul commercio hanno una buona integrazione vitaminica, ma talvolta
sia: per questioni di bonaria incredulità, che di caparbietà
e convinzione sul vostro programma alimentare, si finisce per riempire
il pastone (uno tra tutti) di numerosi additivi.
Questi comprendono: Vitamine, Sali minerali, derivati di cereali
e di leguminose, non tralasciando i famosissimi Probiotici e loro
derivati.
Le vitamine:
Le vitamine sono sostanze di estrema importanza per l’organismo
umano e animale, a tal proposito a mio parere è una buona
abitudine provvedere all’integrazione in acqua di una quota
vitaminica per almeno 5-6 giorni ogni mese.
Le vitamine, presenti negli alimenti sono più che sufficienti
secondo molti, ma non mi trovo d’accordo su questa affermazione,
dato che forse le persone che esclamano ciò non conoscono
i meandri e la complessità degli organismi viventi.
Le vitamine, catalizzatori di reazioni biochimiche, alcune delle
quali non possono essere svolte senza l’ausilio ESSENZIALE
di alcuni micro- e macroelementi.
Come ben sappiamo, le stesse reazioni avvengono con una velocità
spaventosa, specie durante i periodi più stressanti, vedi
muta e riproduzione.
Quindi, è di fondamentale importanza l’integrazione
vitaminica.
Non mi soffermerò sulla tipologia da utilizzare, (l’ho
già esposta nel mio articolo nella sezione apposita), ma
piuttosto sulle modalità di somministrazione.
In muta: è importante innanzitutto,
arricchire l’alimentazione con: verdura e frutta, se non giornalmente
almeno ogni 2 giorni.
Ogni 15-20 giorni, è consigliabile aggiungere all’acqua
da bere, delle gocce di un normalissimo complesso vitaminico presente
sul mercato, ricordate che quasi tutti i presidi, se non sono proveniente
da una marca specializzata in Farmaci e Presidi Medico Veterinari,
la loro concentrazione sarà estremamente diluita, quindi
meglio aumentare di poco la quantità da somministrare.
In riproduzione: nel periodo della
riproduzione le vitamine più importanti sono quelle Liposolubili.
Al contrario di quello che accade in muta, al quale è meglio
associare le vitamine Idrosolubili.
Le liposolubili sono: A – E – D ed oltre a queste aggiungerei
anche il selenio che è un microelemento che funziona in stretta
relazione con la vitamina E.
L’integrazione di queste vitamine è utile farla prima
del periodo dell’accoppiamento, per preparare i riproduttori
allo sforzo dell’accoppiamento in maniera adeguata.
Copyright © 2007 [Santi Spadaro]
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