Allevamento sportivo del canarino
"RED EYE"
 

 
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MI PRESENTO:

Salve a tutti, mi chiamo Santi Spadaro, sono nato a Reggio Calabria e sono un Medico Veterinario.
Ho denominato il mio allevamento "RED EYE", come forse più volte detto, poichè sono paurosamente attratto dagli animali con gli occhi rossi, quindi credo che nominativo più azzeccato non poteva esserci.
La mia storia, riguardo l'allevamento di uccelli,ha radici lontane...

ho accolto in casa i primi volatili all'età di undicianni, quando dopo ripetute insistenze nei confronti dei miei genitori, mi fù regalata all'uscita di scuola una coppia di diamanti mandarini, che scegliemmo meticolosamente io e mio padre, tra la grande massa di uccelli presenti nei capaci gabbioni del negoziante...
Lo stesso anno allevai un gran numero di mandarini, che poi regalai, in parte a mia nonna, in parte ad un mio altro caro amico...e sulle ali dell'entusiasmo...mi misi primi alla ricerca e poi ad allevare i tanto conosciuti canarini....
Un dì mio padre, di ritorno dal lavoro, varcò l'uscio di casa con in mano una gabbietta, dentro c'era una coppia di canarini...ancora li ricordo...erano un maschio giallo brinato, anche se con sottopiuma scuro ed una femmina melaninica rosso intenso...credo che si trattasse di un agata...e non posso descrivervi l'emozione nel ricevere un così gradito regalo, emozione che si rinnova ancora adesso, quando mi metto a raccontare quei momenti...gli occhi mi brillavano!
Con l'arrivo della primavera, accoppiai i canarini avuti in regalo; quell'anno ebbi molte nascite, ahimè però, non riuscii a svezzare neanche un piccolo.
Poco tempo dopo, scoprii che la moria dei piccoli era da additare all'irruenza del maschio, che desideroso di unirsi in accoppiamento alla sua compagnia, uccideva i piccoli proprio pochi minuti dopo la nascita.
Ovviamente la delusione fu tanta...ma anche questo fà parte dell'esperienza di un allevatore...quindi alla fine dei conti, fu un'annata deludente...ma al contempo la passione non mi abbandonò...e visti i risultati odierni, andò aumentando di anno in anno.

..Da quella volta...di tempo ne è passato ed iniziai a navigare su internet, mi misi a leggere più libri che potevo, migliorando il mio bagaglio culturale in campo ornitologico e allo stesso tempo venendo a conoscenza dell'esistenza di un associazione di allevatori, presente proprio nella mia città, da li subito iniziò la mia esperienza come associato di una federazione.
Era proprio il 1998, all'età di tredicianni compiuti mi iscrissi alla FOI (Federazione Ornicoltori Italiani) e mi fu assegnato l'RNA (Registro Nazionale Allevatori): UN71
Il primo contatto serio con il mondo allevatoriale, fu con il canarino Gloster, ero completamente rimasto affascinato dalla bellezza di questo canarino tondetto, con un bel ciuffo sul cranio, così iniziai ad allevarlo... riscuotendo anche discreti risultati.
Era il primo anno di università, anno 2003, ed oltre ad esser strafelice per esser riuscito a realizzare il sogno di diventare uno studente in Medicina Veterinaria, contestualmente un'altra soddisfazione arrivò dopo l'esposizione ornitologia a: Reggio Calabria prima e Messina dopo, sempre nello stesso anno (nella specialistica del Gloster); in entrambe le manifestazioni mi ero piazzato al 2° posto, con due sorelle gloster consort verde brinato praticamente identiche....anche quella un emozione molto gratificante.
Tornare a casa con un diploma e una coccarda riportante il mio nome...mi aveva infuso molta sicurezza e voglia di miglioramento...

Qualche anno dopo, in una manifestazione in provincia di (Cs), prescisamente alla mostra di Amantea, manifestazione che ogni anno assume un fascino particolare per me, nel 2006 ottenni con gli stessi Gloster un secondo classificato, in particolare si trattava di una femmina corona verde pezzata.

Con mio sommo dispiacere dopo qualche anno smisi di allevare i gloster o quanto meno ridurre il numero di coppie, poichè il mondo dei gloster era ed è ormai pieno di meandri e di giudizi più soggettivi che oggettivi...e poichè il più delle volte gli standard espositivi venivano ribaltati...iniziai a documentarmi sul mosaico giallo..la mia vera "malattia"...che dura tutt'oggi!!!
Non riesco a passare davanti ad una gabbia contenente dei mosaico gialli, senza aver trascorso qualche minuto a scrutare i soggetti ivi contenuti.

Partì così l'avventura con i canarini di colore, obiettivo... ottenere mosaici gialli di alto livello!
Acquistai i primi soggetti da più allevatori, alcuni dei quali molto quotati alle mostre, anche se in più libri è sconsigliato l'acquisto di soggetti provenienti da più allevamenti; anzi è fortemente consigliato acquistare i soggetti da un singolo allevamento così da poter ottenere in poco tempo risultati alle mostre sfruttando l'omozigosi instauratasi; ma allevare è divertimento, per questo, così come in molte altre cose, ottenere subito risultati il più delle volte non è positivo...la bellezza sta anche nel sapersi costruire le cose da solo...senza acquistare il tutto già fatto.

Così nel 2007, sempre nella mostra della mia città, esposi uno stamm di femmine giallo mosaico e con loro un paio di femmine singole, unitamente a un maschio giallo brinato.
Bene: lo stamm ottenne 358 punti piazzandosi come 2° classificato e il maschio giallo brinato, ottenne 89 punti anch'esso divenuto poi il 2° classificato della sua categoria.

Nel 2008 rivoluzionai l'allevamento, inserendo i Cardinalini Del Venezuela e con loro anche altri spinus.
oltre a loro introdussi, col tempo, anche: Cardellini major e nostrani, canarini Satinè e Isabella gialli/avorio intensi e brinati, Lizard dorati, argentati e blu..che rappresentano il mio gruppo di lavoro per l'anno 2009/2010.

Il 2009, si apre con ottimi risultati. La mia laurea in Medicina Veterinaria in primis...e...nonostante sia il primo anno di allevamento con i nuovi tipi (satinè e lizard), i risultati non tardano ad arrivare, così, raccolgo un ottimo risultato con i canarini Satinè gialli appunto...all'Internazionale di Reggio Calabria; punti 91 con un Satinè giallo intenso...anch'esso piazzatosi al 2° posto.
Il 2009 è davvero pieno di novità...una su tutte : il Lucherino Ventre Giallo (Carduelis Xantogaster) spinus che rincorro da una vita...incrociamo le dita!
speriamo quindi, che l'immediato futuro possa riservarmi molte sorprese...

A presto

Dott. Santi Spadaro



 

 

 

 

 


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